“ TRENTO DOC…PUREZZA E QUALITA’ ”


“ TRENTO DOC…PUREZZA E QUALITA’ ”

Il Territorio non è solo un insieme di caratteristiche naturali, fisiche, chimiche, geografiche e climatiche. Contribuisce alla realizzazione di un vino rendendolo maggiormente identificabile. Ecco cosa significa "vino legato al territorio", un vino “puro” e di qualità eccelsa.

Una selezione di uve uniche, chardonnay, pinot bianco, pinot nero, pinot meunier, il rispetto per una produzione attenta alla qualità con non più di 15 tonnellate per ettaro e poi almeno 15 mesi sui lieviti. Il Trento DOC non si improvvisa: è rispetto per il luogo e per il tempo. Si produce in una zona ben delimitata e necessita di pazienza.

In Trentino la vite viene coltivata fino a 800 metri sopra il livello del mare: fattore unico e distintivo poiché nessun altro spumante Metodo Classico può vantare vigneti a tali altitudini. E immaginatevi di che panorami possono godere queste vigne, che danno origine a bollicine uniche, vere e proprie bollicine di montagna.

Lo spumante che si ottiene ha un perlage fine, permane nel vostro calice a risalire verso le vostre papille. Sulle labbra la spuma è sottile. Questo vino è fine, leggero, fruttato; non sentirete le note pesanti dei lieviti tipici di altri spumanti. Come per un piatto, così per il Trento DOC, l’occhio vuole la sua parte: il colore è giallo intenso, e per i più si riscontrano riflessi dorati; è brillante!

Ci sono poi delle eccellenze, per i quali serve ancora tempo, ancora spazio…almeno 36 mesi sui lieviti e un titolo alcolometrico naturale non inferiore al 10%.  Qui si sente la complessità, la struttura nella leggerezza, i sentori di frutta matura, di crosta di pane.

Particolare è certamente il vino Trento DOC tipo rosato o rosé. È una delle tipologie di vino previste dalla denominazione Trento DOC, una DOC della regione Trentino-Alto Adige. I disciplinari delle denominazioni DOC prevedono al loro interno specifiche tipologie di vino, che si caratterizzano per la loro composizione ampelografica, ossia per i vitigni ammessi per la loro produzione, per le procedure di vinificazione e per le specifiche caratteristiche organolettiche del vino. I vitigni che rientrano nella composizione del vino Trento DOC (tipo rosato o rosé) sono Chardonnay e/o Pinot blanc e/o Pinot nero e/o Pinot meunier. Il colore Rosa cerasuolo può essere più o meno intenso e il profilo olfattivo del vino Trento DOC (tipo rosato o rosé) è caratteristico, fruttato e al palato risulta armonico, di medio corpo, dolce.

Oggi, molto più che in  passato, lo spumante non è relegato ad accompagnare aperitivi o brindisi. Una diversa cultura enogastronomica amplia lo spazio di utilizzo dello di questo vino e del suo perlage esclusivo. Il Trento DOC, in particolare, si presta con armonia ad accompagnare ogni portata, da quelle più semplici, leggere, come il pesce di acqua dolce tipico trentino, o primi piatti con intingoli di verdure o carni bianche, a portate di carne “salada” o canederli e la grande varietà di formaggi, da freschi a stagionati, sino a quelli di alpeggio. E per le riserve non disdegnate di versarli con carne rossa e selvaggina.

Cosa significa, brut, sec, demi-sec, nature, blanc de noir…??

Conoscere un vino e le sue caratteristiche ci aiuta a comprenderlo, a carpirne le sfumature più rilevanti e quelle nascoste tra il perlage di un Trento DOC e quindi, alla fine, a valorizzarlo ed apprezzarlo appieno. Vi proponiamo allora un po’ di tecnicismi, in pillole, ma che ci permettono di avere un’idea più chiara del vino che meglio si confà al nostro gusto, che meglio accompagnerà anche le nostre scelte gastronomiche.

Metodo charmat: tecnica produttiva che prevede la presa di spuma in autoclave.
Metodo classico: tecnica produttiva che prevede la presa di spuma in bottiglia.

 

Assemblaggio o coupage o cuveè: la pratica consistente nel preparare la base del vino da spumantizzare utilizzando prodotti di diversa provenienza viticola e/o di diverse annate.

Millesimato: spumante che deriva da vini prodotti in una sola annata, in genere particolarmente valida. Gli spumanti millesimati sono quasi sempre prodotti di qualità superiore alla media.

Cru: è un termine francese che indica uno specifico vigneto o anche una sua piccola parte delimitata, le uve dei cru sono in genere di qualità particolarmente pregiata.

 

Liqueur d'expedition: liquido composto da vino, distillato di vino e zucchero che si aggiunge a uno spumante metodo classico dopo la sboccatura. Varia come "ricetta" da cantina a cantina e la sua esatta composizione viene solitamente tenuta segreta.

Pas Dosè, Dosage zero, Nature: spumante del tutto privo di liqueur d'expedition, e perciò secchissimo (0-3g/l).

Extra Brut: spumante secco, con una minima aggiunta di liqueur d'expedition, zucchero fra 0 e 6 g/l

Brut: percentuale di zucchero minore ai 15 g/l

Extra dry: spumante più asciutto del Dry e più dolce del Brut. Ha un residuo zuccherino compreso fra i 12 e i 20 g/l.

Dry o Sec: spumante semisecco, con un residuo zuccherino complessivo compreso fra i 17 e i 35 g/L.

Abboccato o Demi Sec: uno spumante lievemente dolce, che contiene un certa quantità di residui zuccherini (dai 33 ai 50 g/l).

 

Blanc De Blancs: spumante ottenuto da sole uve bianche.

Blanc De Noirs: spumante ottenuto da sole uve rosse, vinificate in bianco.

 

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