Birra Dolomiti


“Sogno una birra speciale come la nostra terra.
Una birra che ci renda orgogliosi come la bellezza
unica delle nostre montagne.
Una birra “riserva”, ricca come la natura che ci circonda.
Abbiamo tutto qui a portata di mano: acqua purissima,
orzo di montagna e tutta la nostra esperienza di mastri birrai.
La chiameremo Birra Dolomiti!  ”
  

UNA FAVOLA DA SCOPRIRE
NEL CUORE DELLE DOLOMITI

Il 17 febbraio 1897 nasceva la Fabbrica in Pedavena, un luogo di produzione d'eccellenza della birra italiana diventata nel tempo simbolo del territorio e protagonista della cultura del luogo, dove convivono antico e moderno, tradizione e tecnologia. È proprio nella Fabbrica in Pedavena che nasce oggi un prodotto di eccellenza, grazie all’esperienza dei birrai e nella migliore tradizione della scuola della Fabbrica in Pedavena tramandata e custodita negli anni.

La produzione della Fabbrica di Birra in Pedavena fu inaugurata il 27 Marzo del 1897.
Due anni prima i tre fratelli, Luigi, Sante e Giovanni Luciani, originari di Canale d’Agordo (BL) ne avevano iniziato la costruzione scegliendo appunto la località di Pedavena come sede ideale per la costruzione del loro birrificio. Oltre alla facilità di accesso alle principali vie di comunicazione e all’agevole approvvigionamento di ghiaccio, Pedavena era infatti ricca di acque sorgive le cui proprietà potevano conferire alla birra speciali pregi.

L’azienda conosce fin da subito uno sviluppo eccezionale grazie al grande spirito imprenditoriale ottenendo anche diversi riconoscimenti per il proprio prodotto. Con lo scoppio della Grande Guerra e la disfatta di Caporetto del 1917 la zona bellunese viene occupata dalle truppe austriache che saccheggiano ed incendiamo lo stabilimento. I fratelli Luciani si trovano quindi nel 1919 a dover ripartire da zero e decidono non solo di ricostruire lo stabilimento ma anche di ampliarlo acquisendo nuove strutture.

Il Gruppo Luciani acquista nel tempo altri stabilimenti arrivando alla metà degli anni 60 con una produzione totale di quasi 1 milione di ettolitri pari a 21% del fabbisogno nazionale di birra dell’epoca.

Con il passare del tempo, l’aumento della competitività a livello internazionale e la considerevole riduzione dei margini di profitto, portano alla cessione del gruppo ad una multinazionale nel 1975.

Nel settembre 2004, esattamente 30 anni dopo l’acquisizione, la multinazionale decide di chiudere lo stabilimento di Pedavena. Prende avvio da subito la mobilitazione da parte dei lavoratori e maestranze contro lo stop alla produzione con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica. Grazie a queste reazioni l’azienda opta per la vendita dello stabilimento al gruppo Birra Castello di Udine che lo rileva nel gennaio del 2006 riaprendolo il successivo Aprile dopo quasi un anno dalla chiusura.


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