“ABBAZIA DI NOVACELLA: SPIRITO DI VINO”


Proprio come il chiostro interno dell’Abbazia, i pendii che circondano questo gioiello di architettura e di maestranza enologica la cingono proteggendo questi tesori di vini. Il Pinot Nero Praepositus, il Sylvaner Valle Isarco, il Riesling Valle Isarco o il Gewürztraminer Valle Isarco, sono solo alcuni esempi di come l’uomo, tra sapere ed esperienza, sappia valorizzare un prodotto della terra così umile.

Uno spicchio di Fontal trentino, qualche cubetto di fico essicato, e il Gewürztraminer Valle Isarco, dopo una giornata radiosa di sole, sul far del vespro un aperitivo invitante. L’aromaticità di questo vino, persistente e spiccato non potrà non trovarvi d’accordo.

L’Abbazia è nota per la sua capacità di unire e accogliere, fedeli e non ma comunque alla ricerca…con il Sylvaner Valle Isarco, dalle note fruttate, elegante ma di struttura e un piatto di frutti di mare al vapore e coriandolo fresco potrete unire prodotti di zone diverse in una mensa di fratellanza e abbracci di sapori.

Il primo piatto di spatzle di grano saraceno con panna di alpeggio e pancetta croccante trova sposo il Riesling Valle Isarco; agrumato, fresco e minerale dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli tanto per il colore quanto per il sapore vi conquisterà.

Il Pinot Nero Praepositus, personalmente, lo trattengo come vino da meditazione. I profumi del sottobosco e le sensazioni di vellutata acidità, di corposità e struttura al palato, fuori il chiostro illuminato da lampade ad olio nella notte altoatesina, amici fidati, amori profondi, del fondente, frutta secca, qualche spicchio di trentingrana 36 mesi…vorrei che questa notte non finisse mai.


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